Il progetto

Il progetto

Cos’è “Amministrazione condivisa bene comune”

Uno spazio di formazione, collaborazione e promozione dell’amministrazione condivisa come modello di sviluppo per nuovi progetti di comunità e prossimità. 

Cosa propone

Potrai partecipare a webinar e corsi di formazione gratuiti dal taglio pratico, ascoltare testimonianze di chi lavora nei settori coinvolti, conoscere casi studio e buone pratiche.

I webinar, della durata di due ore ciascuno, sono delle pillole formative su argomenti come la riforma del terzo settore, gli strumenti di co-progettazione, l’ascolto e la relazione con le comunità. Il catalogo di corsi di formazione gratuita contiene invece delle proposte strutturate (16 o 32 ore) e pratiche, che si concentrano su tre aree tematiche:

  1. Tecniche e strumenti per l’amministrazione condivisa
  2. Gestione e sostenibilità dei progetti di sviluppo delle comunità
  3. Co-programmazione e co-progettazione dal livello locale all’Europa
banner amministrazione condivisa (3)

A chi è rivolto il progetto

Le attività in programma sono pensate per:

  • amministratori pubblici, come funzionari, assessori, consiglieri che vogliono approfondire le dinamiche dell’amministrazione condivisa e portare nuove competenze nei propri enti;
  • professionisti del terzo settore, come imprenditori sociali, responsabili di associazioni e organizzazioni di volontariato interessati a contribuire a progetti di innovazione sociale;
  • cittadini e cittadine che vogliono partecipare attivamente alla gestione dei beni comuni

L'azione di sistema

I partner del progetto lavoreranno insieme per garantire il buon funzionamento dell’iniziativa e monitorare i risultati raggiunti. In particolare, si occuperanno di:

  • capire i bisogni reali delle persone coinvolte, raccogliendo informazioni utili a progettare le attività in modo completo e mirato;
  • monitorare e migliorare le attività formative, valutando sia i risultati ottenuti dai partecipanti, sia come rendere durature nel tempo relazioni e collaborazioni;
  • creare occasioni di dialogo tra pubblico e privato, attraverso momenti di confronto e discussione.