Il 4 novembre 2025 a Bologna, presso la sede di Demetra Formazione, si è tenuto un’evento di presentazione del progetto “Amministrazione Condivisa Bene Comune”. In sala erano presenti associazioni e enti della formazione e del Terzo Settore, rappresentati della Pubblica Amministrazione regionale e del sistema cooperativo.
L’incontro stato aperto da Giulia Casarini, responsabile Welfare e Cooperazione Sociale di Legacoop Emilia-Romagna, che ha portato il saluto dell’associazione e l’apprezzamento per il progetto e per gli obiettivi, coerenti con le politiche e le strategie della cooperazione.
Ha preso poi la parola Monica Raciti, responsabile dell’Area infanzia e adolescenza, pari opportunità e terzo settore della Regione Emilia-Romagna, che ha evidenziato come l’iniziativa metta al centro, ancora una volta, il tema della condivisione, cifra distintiva del territorio regionale. Raciti ha sottolineato come il progetto, ambizioso e strategico, debba contribuire alla costruzione di una cultura solida sul tema, capace di tradursi in pratiche concrete.
A seguire, gli interventi di Alberto Alberani per il Forum Terzo Settore, Mauro Bosi per il Centro Servizi Volontariato ed Erika Capasso per Anci Emilia-Romagna hanno rimarcato il valore dell’iniziativa, che promuove il dialogo tra le parti e sostiene l’amministrazione condivisa come bene comune, generatore di risposte trasformative e di visioni innovative per il futuro. Il progetto è quindi un’occasione per costruire una base culturale solida sull’amministrazione condivisa che permetta a agli attori coinvolti di comprenderne e interiorizzarne il potenziale generativo per il benessere collettivo e l’interesse generale.
La mattinata è proseguita con la presentazione del progetto da parte di Stefania Settevendemie, direttore operativo di Demetra Formazione, Laura Zambrini, responsabile dell’area Formazione per l’occupazione, i nuovi lavori e la Progettazione Europea, ed Elena Frassineti, referente gestionale del progetto.
La direttrice di Demetra Formazione ha posto l’accento su un aspetto centrale: “Gli enti di formazione hanno scelto di assumersi una responsabilità significativa, accogliendo al contempo una sfida stimolante. Il loro contributo sarà fondamentale per rafforzare una cultura diffusa sull’amministrazione condivisa, mettendo in campo le migliori competenze in progettazione, didattica e gestione che il sistema formativo è in grado di offrire.”
Particolare attenzione è stata poi dedicata al ruolo dei 18 Presidi territoriali, espressione del Forum Terzo Settore, di Anci e dei CSV, ai quali è affidato il compito cruciale di animare i territori, promuovere la formazione, raccogliere i bisogni locali e trasformarli in percorsi formativi concreti. Una funzione chiave nella costruzione di comunità consapevoli, capaci di generare processi di autentica innovazione sociale.